Vocabolista nel quale si dichiarano infinite voci mai pienamente intese della poesia italiana del secolo decimo sesto che alludo

Riferimento: 9791222729152

Editore: Youcanprint
Autore: Mastro Mestolino
Collana: COLLEZIONI LETTERARIE / Europea / Italiana
Pagine: 152 p., Libro
EAN: 9791222729152
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Descrizione

Gran parte della poesia burlesca del secolo XVI si avvale dell'equivoco sessuale come elemento di comicità. Spesso gli editori di questa poesia si sono affidati, nella loro interpretazione, al glossario di una vecchia tesi di dottorato di Jean Toscan (Le carnaval du langage, Lille 1981), viziata da premesse che falsavano l'analisi linguistica. L'applicazione scriteriata di quel glossario a opera di studiosi, che per proprio conto erano manifestamente incapaci di leggere i testi, ha prodotto guasti ripetuti. Il Vocabolista propone un punto di partenza nuovo, per quanto possibile esente da peccati originali. Anzitutto non è un vocabolario che dia delle definizioni, ma se mai un index verborum e un index locorum di un corpus testuale circoscritto. Cioè si tratta di un elenco di vocaboli (lemmi) in ordine alfabetico; di ciascun lemma si indicano i luoghi in cui occorre, per lo più in forma abbreviata (a guisa di lemmario), esemplificando contesti significativi. I contesti più complessi, che risulterebbero incomprensibili senza un cenno di dichiarazione, sono stati provvisti di postille fra parentesi quadre. Dei lemmi (come si è detto) non si fornisce una definizione lessicografica, ma una semplice ipotesi d'avvio desunta da serialità, antitesi, analogie, congruenze, sul fondamento delle esemplificazioni addotte. Per la natura allusiva (elusiva) di questo linguaggio molte delle ipotesi risulteranno polisense o dubitative.