Trattato Italiano di Medicina d'Ambiente

Riferimento: 9788865152096

Editore: SEU
Autore: Ferrara Aldo
Pagine: 820 p., Libro in brossura
EAN: 9788865152096
109,00 €
Quantità
Non disponibile

Descrizione

Il Trattato Italiano di Medicina Ambientale, edito da SEU tra il 2021 e il 2023 in due Tomi, è una trattazione interdisciplinare sulla Questione Ambientale, oggi problema dominante, alla quale hanno concorso 13 Atenei Italiani (Roma Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Policlinico Gemelli, Milano Statale, Milano Bicocca, Brescia, Siena, Palermo, Napoli, Bari, Teramo, Perugia, Torino, Carleton Univ. Ottawa,) con Docenti e Studiosi delle diverse materie a target anche ambientale, con il supporto di Esperti di Enti di Ricerca come AGENAS, INAIL, ACoS Roma, Istituto M. Negri, ISPRA. Il Tomo II amplia e completa alcuni temi già parzialmente sviluppati nel primo, sempre seguendo un approccio sistematico, teso a coprire tutti gli aspetti di ciascun argomento, grazie al contributo di specialisti che hanno dedicato gran parte della loro attività scientifica ai temi connessi con la medicina ambientale. Il Tomo è dedicato allo sviluppo delle Extreme Pathologies, neoplasie e malattie autoimmuni ambiente correlate. I tumori, infatti, rappresentano il paradigma delle malattie legate all'ambiente, ma accanto ad essi le patologie da cambiamento climatico (cardio-respiratorie, cardio-vascolari e dermatologiche) godono di pari sviluppo. In questo volume viene dedicato ampio spazio ai metalli pesanti quali responsabili dei tumori e delle malattie degenerative d'organo. I metalli pesanti costituiscono il core, tra l'altro, dello sviluppo post-industriale in corso e sono forieri di patologie misconosciute. Particolare attenzione è stata data in numerosi Capitoli alla qualità dell'invecchiamento, considerato il crescente numero di agenari e centenari. Allo stesso modo l'estendersi dell'attesa di vita consente di valutare su vaste popolazioni di anziani e grandi anziani le malattie degenerative d'organo, dove i fattori ambientali giocano un ruolo determinante, oggetto della sezione terza di questo volume. Le aree di intervento comprendono la scelta delle fonti di energia, e i modelli di mobilità, di sviluppo urbano e di edilizia, considerando che le industrie, i trasporti e le abitazioni sono determinanti fondamentali dell'inquinamento. Per quanto riguarda l'inquinamento di origine industriale, la scelta delle fonti energetiche e la chimica verde dovrebbero essere alla base dei progetti per ridurre le emissioni di inquinanti. Il traffico veicolare, il progetto della smart city e razionalizzazione urbanistica vengono studiati come focali nella complessa articolazione casa-lavoro-spostamenti e urbanizzazione. Come nel Primo Tomo, non manca una sezione dedicata agli aspetti giuridici. Si parte quindi dalla normativa comunitaria e nazionale, facendo doveroso cenno all'inserimento della tutela dell'ambiente nella Costituzione, per il suo alto valore simbolico. Si dà poi spazio ad una presentazione della realtà attuale e delle sue criticità. Non manca a questo proposito un'analisi storica delle politiche sanitarie nell'Italia repubblicana, sempre strette fra scelte discutibili e cronico sottofinanziamento, a favore di altri capitoli di spesa. Dunque appare un'articolazione multifattoriale della Questione Ambientale. Pertanto, la platea dei discenti si allarga a dismisura coinvolgendo anche il post-laurea con la possibilità di ideazione di master ad hoc per singoli e specifici indirizzi. Pertanto il Trattato, nella sua articolazione in due Tomi, è diretto a studenti, specializzandi, iscritti a Master specifici di 5 Discipline: Chimica Generale, Organica e Industriale, Medicina Interna e Specialistica, Urbanistica, Teorie dei Sistemi di mobilità, Giurisprudenza con particolare riferimento al Diritto Europeo. Nonché ad Amministratori Pubblici e gestionali.