Terrorea. Materia corporis

Riferimento: 9788412532777

Editore: Horti di Giano
Pagine: 206 p., Libro
EAN: 9788412532777
16,90 €
Quantità
Non disponibile

Descrizione

Il male può abitare, in un modo quasi letterale, in corpi santificati, inaspettati, piccoli e fragili, in fiamme, in punto di morte; può abitare nella parte più misteriosa della macchina umana: nel cervello; può stare nei ricordi di un pazzo, nei giochi di un bambino, nei legami che ci uniscono alle altre persone. Terrorea - Materia Corporis è una sorta di esperimento procedurale che ha ritrovato, nei vari autori, un fattore accomunante dettato, in maniera più o meno esplicita, dalla condensazione della materia corporea. Nasce così questo coacervo di incubi i cui racconti, generati dall'estro di 11 interpreti, è stato pensato e affidato alla cura di un magistrale direttore d'orchestra come Marco Marra, per realizzare un'opera in grado di suscitare una cacofonia emotiva. L'orrore che incontrerete sarà figlio di quell'oscurità che, forse, è la materia di cui sono fatti i corpi dei protagonisti delle storie che vi apprestate a leggere. Alle atmosfere decisamente weird di certi racconti si alterneranno quelle soffuse tipiche delle ghost stories contemporanee. Trasalendo lungo i sentieri del gotico simil-vittoriano e del thriller psicologico, avrete modo di saggiare l'oscurità attraverso penne che hanno stili diversi ma che si rivelano, al contempo, altrettanto interessanti. Tra nomi noti agli appassionati della letteratura di genere ed enfants prodiges dall'immaginazione visionaria, ci auguriamo che questo volume possa scuotere le corde del vostro amore per il perturbante, lasciandovi il desiderio di leggere altre succulente pagine nere che arriveranno nei volumi successivi. Gli autori del primo volume sono: Carlo Salvoni, Marco Cesari, Paolo Bertelli, Francesco Corigliano, Marco Santeusanio, L. Filippo Santaniello, Simona Volpe, Roberto Pinardi, Antonio Pilato, Adriana Lanz, Juri Zanin. Raccolta antologica a cura di Marco Marra, che l'ha impreziosita con una prefazione che ne delinea la genesi e l'evoluzione in modo puntuale. La copertina è realizzata da Riccardo D'Ariano.