Errico Malatesta, l'organizzazione operaia e il sindacalismo

Riferimento: 9791281277038

Editore: BFS Edizioni
Autore: Antonioli Maurizio
Collana: Cultura storica
Pagine: 200 p., Libro in brossura
EAN: 9791281277038
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Descrizione

Esiste un nesso tra la storia degli anarchici e del movimento operaio? I primi spesso sono confinati nell'utopia della rivoluzione spontanea e catastrofica o peggio ancora equiparati a un semplice fenomeno di violenza politica, espressione di minoranze arrabbiate. In realtà la storia dell'anarchismo è fortemente intrecciata con quella del movimento operaio e delle sue organizzazioni sindacali. La lunga riflessione di Errico Malatesta - una delle figure più interessanti e importanti dell'anarchismo cosmopolita e internazionalista tra '800 e '900 - è la migliore testimonianza di tale rapporto. I libertari italiani, tra la Prima internazionale e gli anni Venti del '900, sono stati tra i protagonisti delle lotte di rivendicazione del proletariato senza mai dimenticare la propria identità politica, pur se la logica strettamente sindacale non era sempre assimilabile a quella anarchica. In Italia i socialisti-anarchici si sono ripetutamente sforzati di dare vita a una trama organizzativa di ampio respiro geografico anche fuori dai confini nazionali considerando importante l'intervento nel mondo del lavoro come mezzo per l'emancipazione economica dei lavoratori dal capitale e dallo Stato.